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KARATE TO MUSIC: RHYTHM EXERCISE FOR KIME — Jesse Enkamp


Si può migliorare nel karate… danzando? La scorsa settimana sono andato
ad un workshop di danza e penso che la risposta sia “sì”. Lasciate che vi spieghi un esercizio fantastico
che ho imparato dall’hip hop che pensò vi aiuterà nel karate: date un’occhiata! Allora, io ero a casa a farmi i fatti miei quando mi chiama mio fratello dicendo: “Jesse, dobbiamo andare a questa specie di workshop
di ballo hip hop!” Non era breakdance, nè il ballo del robot non era “locking” o come si chiama era “popping”, ok? Quando cerchi di far “scattare” le articolazioni
ed il corpo in diverse direzioni. Quello che faceva Michael Jackson quando
non faceva Moonwalk Così ho pensato “ok, va bene, sembra divertente” Siamo andati lì, non sapevo cosa aspettarmi ma quello che mi ha davvero colpito è stato uno dei primi esercizi che abbiamo imparato per migliorare l’abilità nel controllare la contrazione ed il rilassamento del corpo Perché è questo quello in cui si specializza questo tipo di hip hop e il karate riguarda esattamente
la stessa cosa: con la differenza che il karate non è
una danza ma una lotta comunque, i principi fisiologici sono
più o meno gli stessi allora lasciate che vi mostri
questo bell’esercizio che ho imparato che penso migliorerà il vostro karate Allora, il concetto di questo esercizio
è che prima imparerete a contrarre i muscoli di tutto il corpo irrigidendovi completamente poi, dovrete trovare il contrasto tra la tensione ed il rilassamento perchè poi dovrete rilassare tutto il corpo per la stessa quantità di tempo in cui lo avrete contratto così imparerete a passare da una
sensazione di tensione al rilassamento; tensione e rilassamento e le tempistiche diventeranno gradualmente più difficili lasciate che vi mostri cosa intendo: DJ, fai girare i piatti! Ok, allora, ecco qual’è il concetto
dell’esercizio: cominceremo con un conteggio di 8 questo significa che per un tempo di 8 secondi dovrete contrarre e tendere tutto il corpo ogni muscolo dovrà essere teso al massimo senza svenire, ovviamente. Iniziamo: Bene! E ora ci rilassiamo per 8 secondi: e voglio che percepiate il ritmo perché il ritmo della musica vi aiuta a rilassarvi adesso di nuovo, contrazione di 8 secondi contraete ogni muscolo, persino le dita dei piedi in tutto il corpo!
Contraete i glutei, i bicipiti, il collo, la faccia…e poi rilassatevi per lo stesso tempo e continuate
a sentire la musica e lasciate che vi aiuti con il ritmo
ed il rilassamento adesso cambieremo: anziché 8 secondi, faremo 6 secondi ovvero togliamo 2 secondi dal conteggio pronti? 6 secondi in tensione, via! e ci rilassiamo per 6 secondi come prima, o per 6 conteggi, a seconda di quanto
è veloce la musica adesso, faremo 4 secondi quindi togliamo altri 2 secondi vedete dove vogliamo arrivare? Ci stiamo avvicinando gradualmente a 1 secondo ora, 4 secondi: uno, due – o conteggi, a seconda della musica e ci rilassiamo velocizziamo un pò, ok? Ora 2 secondi: uno, due uno, due uno, due, uno, due ora un secondo, quindi diventa
un pò più difficile tendi tutto il corpo solo per un secondo e poi lasci andare la tensione e ti rilassi
per un secondo e alterna i due seguendo la musica contrai, rilassa, contrai, rilassa, contrai, rilassa un pò come quando sei in bagno, no? Battuta orrenda, scusate ora viene la parte davvero difficile: una volta che avrete imparato il contrasto tendi-rilassa
da un secondo, passiamo a 0,5 secondi quindi mezzo secondo; e più o meno è
come una tecnica normale di karate: quando fai una parata, è rilassa-tendi-rilassa. Oppure un pugno: tensione, PUM! E rilassamento ad un praticante di karate normale serve circa 0,5 secondi per eseguire qualunque tecnica ed alternare tra tensione e rilassamento trovando la connessione Adesso, stessa cosa: tendi, rilassa, tendi, rilassa, tendi, rilassa mezzo secondo, mezzo secondo. mezzo secondo, mezzo secondo. E se siete davvero in gamba dimezzate ancora 0,25 secondi Così è come se si fosse un praticante
esperto di karate quando vai da nulla a qualcosa, BAM! prima ancora di poter battere le palpebre Così è quando si è davvero bravi nel popping Ora, quando sarete diventati emperti…emperti? Ora, quando sarete diventati esperti di questo
esercizio base di hip hop e popping possiamo provare a trasferire quest’abilità alle nostre tecniche di karate, che sia un pugno
o una parata di base o un intero kata, a seconda di quello su cui volete lavorare Usiamo un pugno tanto per farla semplice,
ma potete farlo con qualunque tecnica tendi, tendi, tendi e rilassa, rilassa, rilassa cambio. Tendi e contrai tutto il corpo e poi rilassi tutto il corpo Ora, cambiamo mentre ci rilassiamo muoveremo le braccia e ci tendiamo e contraiamo al momento dell’impatto che è quello che definiamo “kime” in giapponese quell’attimo dell’impatto alla fine della tecnica quando la blocchi quindi facciamo: 1, 2, 3, 4 1, 2, 3, 4. 1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4. Poi 2 secondi: 1, 2, 1, 2. 1, 2, 1, 2. 1, 2, 1, 2. Adesso 1 secondo: 1, 1, 1. mezzo secondo; 0,25 secondi finché non puoi fare così, ok? rilassa, tendi, bam! così; a questo punto avrete finalmente trasferito il concetto del popping dal ballo hip hop al karate, l’antica arte di autodifesa
di Okinawa e i mondi si incontrano è una cosa bellissima spero che questo video vi sia stato d’aiuto per imparare a trovare quella connessione
tra tensione e rilassamento attraverso questo esercizio di hip hop che ho imparato in questo workshop di popping allenatevi sodo, buona fortuna, e divertitevi!

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